
Benvenuti
Sono regista e regista–scenografo, e lavoro nell’opera e nel teatro musicale. Il mio lavoro si concentra nel mettere le opere classiche in dialogo diretto con le realtà sociali e politiche contemporanee, analizzando come potere, desiderio, ossessione e disuguaglianza continuino ad agire oggi. Mi interessa contrastare letture nostalgiche o romanticizzate del repertorio, nel pieno rispetto dell’integrità dell’opera.
Il mio linguaggio registico è contemporaneo e fortemente visivo, con una marcata influenza cinematografica. Lavoro attraverso immagini chiare e precise e con una grande attenzione alla verità emotiva, cercando spettacoli che risultino diretti, intimi e radicati. Mi muovo con naturalezza tra dramma e commedia, e sono attratto dalla chiarezza, dal ritmo e dalla misura come strumenti per creare lavori capaci di contenere sia intensità che leggerezza.
Piuttosto che aggiornare le opere in modo superficiale, cerco relazioni equivalenti tra il mondo dell’opera e quello del pubblico di oggi, interrogandomi su cosa queste storie producano in noi e su quali comportamenti normalizzino o mettano in discussione. Una parte centrale della mia pratica consiste non solo nel ricontestualizzare le opere, ma anche nel riattivarne l’impatto originario sugli spettatori.
Considero il lavoro artistico come qualcosa che nasce dall’incontro con persone, luoghi, testi e istituzioni. Molti dei miei progetti sono il risultato di collaborazioni a lungo termine e delle comunità che si formano durante le prove e le rappresentazioni, per poi disperdersi e riformarsi altrove. Questo sito è innanzitutto uno spazio per condividere il mio lavoro, ma riflette anche questa rete continua di artisti ed esperienze.
Accanto al mio lavoro come regista, ho collaborato ampiamente con importanti istituzioni europee, tra cui la Staatsoper Berlin, il Teatro Real di Madrid e la Royal Ballet & Opera, contribuendo a nuove produzioni, riprese e repertorio su larga scala. Attualmente sto sviluppando nuovi progetti come regista e regista–scenografo e sono aperto al dialogo e a collaborazioni con festival, teatri comunali e istituzioni indipendenti.