La regia di Mariame Clément non si concentra soltanto sulla tragica storia d’amore tra Violetta e Alfredo, ma anche sulle strutture sociali che condizionano le loro vite. La caduta di Violetta viene così rappresentata come qualcosa di più di una tragedia privata: essa pone di fronte a uno specchio una società i cui codici morali non lasciano spazio né alla sua libertà né al suo amore.













